Bollette dell’acqua: perché in Italia vi è il 27% che non le paga


OTTOBRE 2019


Questo articolo è apparso sul Sole 24 Ore a cura di Alfredo De Girolamo il 23 ottobre; la rilevazione è stata svolta da parte di Ref Ricerche.

 

Il report rileva che i mancati pagamenti di bollette e tasse si concentrano soprattutto in alcune aree del Sud fino appunto ad arrivare al 27% (con una media del 14%); le percentuali al Nord arrivano a punte del 6% (con media del 2,4%) e al Centro fino al 19% (con media del 6%).

 

In generale è complesso nel servizio idrico arrivare al distacco del contatore per morosità, sia per motivi legali (l’acqua è un servizio essenziale con risvolti sanitari) sia per aspetti tecnici (ad esempio nel caso di condomini; la procedura di riscossione forzata quindi è più difficile l’impegno dei gestori nell’attivare le riscossioni nei tempi dovuti cambia poi in ragione delle forme gestionali (diffusione delle gestioni in economia al Sud).

 

Esiste poi un diffuso problema “politico” o di moral suasion da parte delle Amministrazioni, anzi dallo studio di Ref emerge come in alcuni casi siano le stesse amministrazioni ad essere morosi. Servono norme più chiare. Una normativa più chiara sui distacchi del servizio idrico è la soluzione al problema. 


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